GENOVA, VENERDI' 31 MAGGIO: UN'INTERESSANTE INIZIATIVA DELLA LISTA DORIA SUL GIOCO D'AZZARDO
Si tiene venerdì trentuno maggio - a partire dalle ore 17:30, a
Genova, presso l'auditorium Museo del Mare - un convegno dal titolo:
"Azzardo: emergenza sociale... e lo Stato? Tutela i cittadini?".
Intervengono: il professore di Sociologia della criminalità organizzata, e
presidente onorario dell'associazione Libera, Nando Dalla Chiesa; Donatella
Albano, senatrice del Partito (sedicente) Democratico; il Markese sindaco della
città; coordina il dottor Pierclaudio Brasesco, medico di base, consigliere
della lista Doria, e presidente della Consulta sul gioco d'azzardo.
Dopo una breve introduzione la parola passa al Dalla Chiesa che, con l'aiuto di
alcune diapositive, illustra i luoghi ed i metodi di infiltrazione della
criminalità organizzata - in particolare della 'ndrangheta che è
l'organizzazione maggiormente interessata al territorio ligure - riguardante i
campi nei quali può affacciarsi, spesso come unico contraltare, alle
istituzioni locali e alla loro burocrazia: sanità, rifiuti, e gioco d'azzardo.
Subito appresso la parola passa al Markese: questi individua, come principale
causa del diffondersi del vizio del gioco d'azzardo, l'assenza di una legge
nazionale che regolamenti l'apertura delle sale da gioco; inoltre auspica un
coordinamento delle istituzioni locali, compresa l'Associazione Nazionale dei Comuni
Italiani, per arrivare ad un'azione comune su tutto il territorio, ottenendo -
nel corso del breve dibattito che conclude l'incontro - il pieno sostegno di
Chiara Volpato, referente locale di Libera ed esponente delle Associazioni
Cristiane Lavoratori Italiani, che propone anche un incontro, da svolgersi il
ventuno giugno, tra i Comuni interessati alle tematiche oggetto della serata.
Prima però di ascoltare le parole della Volpato, non può mancare la vena comica
dell'incontro, rappresentata dall'intervento della senatrice Albano; costei si
produce in un esilarante "avevo già capito nel 2009 che il gioco d'azzardo
era qualcosa di losco e da contrastare": penso che - essendo nata, e
risiedendo tutt'ora, a Bordighera (Im), ossia dove il Comune è stato commissariato
per le infiltrazioni della criminalità organizzata - avrebbe potuto
accorgersene un po' prima.
In compenso, il resto del suo discorso si risolve in un concentrato di luoghi
comuni che sono esattamente ciò che ci si aspetterebbe dire da chi non conosce
quasi nulla dell'argomento trattato; forse sarebbe stato il caso di invitare
qualcuno un tantino più competente.
Genova, 1° giugno 2013
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Genova
http://pennatagliente.wordpress.com